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Frutti dell’orto e prodotti naturali: a Frugarolo c’è “la merenda dei nonni”

Domenica 2 settembre, dalle 15,30 in poi, nel giardino della casa di riposo “SS Giovanni ed Andrea” di Frugarolo, ci sarà una merenda decisamente speciale, i cui protagonisti saranno i prodotti dell’orto che i nonni della Casa di Riposo “SS Giovanni e Andrea” hanno coltivato nell’ambito del progetto di ortoterapia.
Benessere , prodotti che più naturali di così non si può in una cornice inedita che per l’occasione apre le porte del suo giardino a tutti coloro che vorranno trascorrere una domenica pomeriggio all’insegna delle cose buone e semplici.
All’ombra delle secolari piante verranno allestiti stands con prodotti artigianali, dove si ascolterà la musica della fisarmonica di Carlo Fortunato, ci si potrà rilassare con un massaggio plantare praticato da Stefania, si potranno assaggiare le marmellate di Silvia e il miele di Michele e giocare con un clown.
La giornata inizierà alle 15:30 con la benedizione dell’orto, alle 16 giro nell’orto con gli ospiti dove verrà illustrato il progetto orto terapico e dalle 16:30 “merenda sinoira” coi prodotti dell’orto, musica, mercatino, danze popolari e tanta allegria.
L’idea di coinvolgere le persone esterne alla struttura viene proprio dai padroni di casa che con passione e dedizione hanno lavorato la terra e che con orgoglio vogliono far assaggiare i loro prodotti.
“Come spesso accade le belle notizie, i gesti generosi e ed il mettersi a disposizione di qualcun altro solo per il semplice gusto di farlo, passano inosservati ed in sordina, ma quello che accade intorno alle piantine di pomodori piuttosto che alla mentuccia di questo orto, è qualcosa di magico”, si legge nel comunica ufficiale dell’evento. “Pian piano, il tam tam del cuore buono delle persone ha cominciato a battere ed in molti hanno risposto all’invito degli ospiti della Casa cosicché oltre alla merenda ci saranno: musica, intrattenimento, arte, la fantasia e la disponibilità di amici che hanno deciso di rendere il 2 settembre un giorno veramente speciale”.
Cibo, musica ma anche qualche “special guest”: Massimo Brusasco, firma storica de Il Piccolo, che presenterà il suo libro “Palle tonde teste quadre”, quindi il mitico Charlie, il cagnolino dell’ associazione Fulvio Minetti, che mescerà il suo speciale liquore fatto con le erbe del nostro territorio, Stefania Cartesegna, naturopata e counsellor praticherà dei massaggi plantari, il già citato Carlo Fortunato che suonerà la fisarmonica e farà assaggiare i suoi piatti creati con le erbacce di campo, Michele Moretto con il suo miele e la tenuta La Camilla con le sue marmellate, Missplanet con i saponi naturali ed i suoi prodotti ecosostenibili e Silvia Bottega con i sassi di fiume dipinti a mano. Saranno inoltre presenti alcune associazioni impegnate nel sociale come Eticoetica, Libera e SIE.

La pulce online



Tutto esaurito per i disabili. Non sono più giochi diversi

Pancalli, vicepresidente Coni: «Il raduno per sfigati ora è un evento planetario»

Marco Ansaldo
Torino

Luca Pancalli, il vicepresidente del Coni, racconta che quando partecipò alla prima delle sue quattro Paralimpiadi da atleta la cerimonia di apertura fu organizzata in uno stadiolo alla periferia di Londra e vi parteciparono, sì e no, 400 persone. «Era il 1984 - ricorda - e sembravamo i partecipanti a un raduno di sfigati». Los Angeles, che in quell’anno ospitava la ventitreesima edizione dei Giochi, non aveva neppure recuperato i soldi per allestire le gare dei disabili, dirottate in Inghilterra. Il Cio era disattento. Gli sponsor disinteressati. La stampa sportiva faticava a trovare le poche righe per pubblicare i risultati, chi se ne curava non sfuggiva alle storie pietistiche sugli «eroi sfortunati e coraggiosi». La tv non c’era. L’immagine che si trasmetteva, e non soltanto in Italia, era di un circo Barnum cui avvicinarsi con un miscuglio di morbosa curiosità, un filo di raccapriccio e l’indignazione per la disabilità esibita mascherata dietro al compassionevole: «Poverini». Faticavano a cedere le barriere psicologiche nella società, nella scuola, sui posti di lavoro. Figurarsi se le abbatteva lo sport. «Per quelle generazioni, chi stava su una carrozzina era meglio se rimaneva in un angolo, con la copertina sulle gambe. Altro che usarla per giocare a basket o per sfidarsi in velocità sulla pista di uno stadio», ricorda Pancalli.

Non sappiamo quanto di quella mentalità sia davvero scomparsa. Nè quanto pesi la finzione in nome del «politically corrett»: se in Pistorius e nei campioni più conosciuti come Alex Zanardi la gente ormai veda esclusivamente l’atleta o restino le scorie di un’attenzione pruriginosa per il caso umano. Sta di fatto che a ventotto anni dall’episodio di cui parla il numero due dello sport italiano, Londra riospita le Paralimpiadi e gli scenari sono profondamente diversi, come tra le cabine telefoniche che si frequentavano allora e il cellulare che tutti teniamo in tasca. Domani l’inaugurazione dei Giochi per i disabili avverrà nello stesso stadio e le gare si disputeranno negli stessi impianti che fino al 12 agosto sono stati il teatro dell’Olimpiade. I numeri sono lontanissimi dal «raduno di sfigati»: 166 Paesi rappresentati, 4200 atleti, milioni di sterline investite nelle attrezzature e nel riadattamento delle piscine e dei palazzetti. I biglietti sono quasi completamente esauriti, la visibilità si è moltiplicata con un trend che in proporzione supera quello dei Giochi degli «abili».

Le Paralimpiadi di Londra saranno un grande evento che fornisce ancora le storie personali ma anche risultati, prestazioni e record di cui parlare come di qualunque avvenimento sportivo. Da Seul, quando Samaranch impose che Olimpiadi e Paralimpiadi fossero ospitate nella stessa sede, la forbice si è ridotta anche perché aveva un’ampiezza insostenibile. «Per noi il fatto più positivo è che, edizione dopo edizione, l’ottica dello spettatore si è spostata: oggi il mio barbiere conosce i tempi e i record delle nostre gare e non credo che lo faccia soltanto perché mi servo da lui», sorride Pancalli. Il «caso umano e patetico» ha meno spazio nella considerazione generale: grazie alla tv è cresciuta la valutazione del disabile come atleta anche se è normale, quasi inevitabile, che le sue imprese siano guardate con stupore. Trent’anni hanno modificato il rapporto quotidiano con la «diversità» sportiva. E hanno cambiato contemporaneamente l’approccio dei disabili ai Giochi. Pure questo è diventato un mondo di esasperata e ossessiva competitività, fino all’estremo di barare sulla consistenza del proprio handicap o di frequentare scienziati discussi o di usare il doping per incrementare le prestazioni. Nella ricerca dell’omologazione all’Olimpiade se ne sono persi anche gli aspetti discutibili. La commercializzazione e gli interessi economici hanno portato ad esempio ad allestire un programma in cui le gare dei disabili un po’ meno disabili, quindi più vicine alla «normalità», sono collocate negli orari di maggiore audience televisiva, perché agli sponsor piace così: insomma si sta creando silenziosamente una Paralimpiade di serie A e una di serie B in cui si confinano gli atleti meno «presentabili» al grande pubblico, esattamente l’antitesi alla filosofia dell’uguaglianza tra chi vive in una condizione di disabilità più o meno pesante che sia.

lastampa.it



Centro Sociale per anziani San Carlo, un libro racconta i 25 anni di storia dell'istituzione

Il ricavato verrà devoluto in beneficenza a favore dei malati di Alzhaimer

E’ partita con successo la distribuzione da parte del Centro sociale per anziani di San Carlo del volume “1987-2012, 25 anni di ricordi – Storia del Centro Anziani San Carlo”, che raccoglie i ricordi, le esperienze e le emozioni di tanti soci del Centro, a 25 anni dalla sua nascita.

Sono state infatti oltre 100 le copie vendute in pochissimi giorni ma l’obiettivo è molto più ambizioso: vendere tutte le 1000 copie stampate; i fondi raccolti verranno destinati all’Associazione “Malattia di Alzheimer – Umbria” per sostenere il progetto di musicoterapia “per non dimenticare chi dimentica.

L’attenzione del Centro Anziani nei confronti dei malati di Alzheimer del nostro territorio è altissimo e dura da molti anni, in particolare con l’attivazione di uno Sportello di auto aiuto. In tal modo il Centro San Carlo conferma la sua particolare attitudine a coniugare socializzazione e solidarietà, animazione del tempo libero e impegno civile. Il progetto è stato presentato nel corso del venticinquennale del Centro svoltosi nei giorni scorsi al Ristorante Zengoni; durante la manifestazione sono stati anche premiati i soci ultranovantenni (Maria Ammenti, Leonello Donati, Delmo Aristei) e i soci benemeriti (Paola e Domenico Panetto, Filippo Mancini, Orlando Calandri).

Una giornata alla quale hanno preso parte il Sindaco Daniele Benedetti, l’assessore Paolo Proietti, il presidente regionale ANCESCAO (associazione centri anziani e orti) Claudio Barbanera. Erano inoltre presenti i rappresentanti di alcune importanti realtà cittadine come Aglaia, il Cerchio e Cittadinanzattiva. Nel corso dell’incontro il Sindaco Benedetti ha assicurato la Presidente Antonietta Cioli che entro un anno il progetto per la restituzione al Centro di spazi più funzionali (oggi limitati dai lavori di adeguamento in atto nel complesso del San Carlo) verrà attuato.

Quotidiano online dell'Umbria



Il sogno di Elena: un futuro per i bimbi disabili

Ferrara - Cinque anni e un po' di fortuna. E' il tempo stimato da Elena D'Adda, presidente de I Frutti dell'Albero, la cooperativa impegnata nella realizzazione di un centro specializzato per bimbi e adolescenti diversamente abili dal punto di vista psichico e fisico.

"Siamo in 22 soci tra amici e professionisti che ci danno una mano, ma le famiglie direttamente coinvolte sono una decina", spiega. Elena, madre di un ragazzino di 16 anni, ripercorre le tappe di una storia in divenire. "Abbiamo comprato dalla diocesi alcuni appezzamenti di terra per costruirvi una struttura che pensiamo come un centro diurno capace di ospitare venti ospiti .- racconta – Il progetto, pubblicato sul nostro sito e disegnato da un amico della cooperativa, può svilupparsi anche come struttura residenziale con 10-12 posti letto".

Il centro è il sogno nel cassetto attorno al quale si sono coalizzate famiglie asseddiate per anni dal silenzio e dalla solitudine. "E' stato un modo per concentrarci sul ruolo di genitori e, soprattutto, per cominciare a pensare al futuro dei nostri figli – continua – Non so quanto tempo ci vorrà per mettere la parola fine a questa impresa. La crisi non contribuisce a facilitarci il compito e il terremoto ha imposto regole più rigide per la costruzione. Certo se Provincia e Regione ci dessero una mano, le cose andrebbero più veloci".

In ogni caso Elena non si arrende. "Non ci penso neppure per scherzo – continua – Il tempo passa e noi abbiamo bisogno di garantire il futuro dei nostri figli". Si procede a piccoli passi ma con soddisfazione. "Abbiamo aperto due laboratori alla città del ragazzo – continua – Con noi c'è una psicologa, una figura importante, permette di lavorare su programmi personalizzati. Nella maggior parte dei casi un operatore è appena sufficiente per seguire uno dei nostri figli". Assistenza e specializzazione sono i due elementi su cui si basa il futuro centro. "E' chiaro quanto sia importante fare il massimo per garantire l'efficacia degli interventi. Proprio per questo i posti saranno limitati – conclude – E' necessaria una compatibilità tra gli uni e gli altri per non compromettere l'efficacia del lavoro sugli ospiti".

Monica Forti
Quotidiano.net



Disabilità, una guida per capire i propri diritti

La Spezia - Agevolazioni fiscali per i disabili, quali diritti hanno le famiglie con difficoltà? Per questo motivo è stata redatta una guida concepita come un pratico vademecum per le persone con disabilità ed i loro familiari, al fine di individuare con precisione gli aventi diritto e consentire una più agevole fruizione dei benefici, introdotti dalle norme tributarie in questi ultimi anni.
La guida in particolare illustra le regole e le modalità da seguire al fine di richiedere le seguenti agevolazioni: detrazione per i figli a carico, acquisto veicoli nuovi ed usati, acquisto altri mezzi di ausilio, sussidi tecnici ed informatici, detrazione abbattimento barriere architettoniche, deduzione spese sanitarie ed infine la deduzione per l'assistenza personale.

Nella guida sono elencati i documenti che devono corredare le richieste di agevolazioni fiscali unitamente a facsimili.

Tutti i dettagli sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

REDAZIONE
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Super-nonni dalla memoria di ferro: i nuovo studi sul cervello

I ricercatori cercano di scoprire che cosa va «a gonfie vele» negli anziani in buona salute  e non più solo ciò che deperisce con la demenza.

Quando la scienza cambia direzione. I ricercatori di tutto il mondo si sono a lungo soffermati sullo studio di ciò che non va nel cervello delle persone anziane con demenza. Ma la scienziata della Northwestern University (Usa) Emily Rogalski si è invece chiesta che cosa va «a gonfie vele» in quello dei «super-nonni» che hanno ancora una mente lucida e fresca.

I risultati dei suoi studi appaiono sul «Journal of the International Neuropsychological Society»: l'esperta ha scoperto che la materia grigia di questi ultraottantenni molto speciali ha l'aspetto e la funzionalità di quella di un individuo con 20 o persino 30 anni di meno. Rogalski ha identificato un gruppo di volontari con più di 80 anni e ricordi nitidi come una fotografia ad alta definizione e li ha sottoposti, insieme a un campione di controllo, a risonanza magnetica in 3 D.

I dati raccolti sono risultati sbalorditivi: nei cosiddetti «SuperAgers», così in inglese vengono chiamate le `pantere grigie´ con una memoria di ferro, la corteccia cerebrale, ossia lo strato esterno del cervello che regola la capacità di pensiero, di memoria, l'attenzione e altro, appare molto più spessa di quella dei normali 80enni e molto simile a quella dei partecipanti di 50-65 anni, il gruppo di mezza età coinvolto nello studio.

«Questi risultati sono notevoli in considerazione del fatto che la perdita delle cellule del cervello è comune nel normale processo di invecchiamento», commenta Rogalski, che spera di svelare i segreti di questi cervelli così giovanili e di sfruttarli per proteggere altri dalla perdita di memoria o dalla malattia di Alzheimer.

«Studiando un cervello molto anziano in buona salute - sottolinea - possiamo cominciare a dedurre come i «SuperAgers» sono in grado di mantenere la loro memoria. Molti scienziati studiano cosa c'è di sbagliato in un cervello che deperisce, ma forse si possono aiutare i malati di Alzheimer anche capendo ciò che accade in un cervello che funziona alla grande.

lastampa.it Scienza



Eboli: parte la colonia marina e montana per i disabili, la soddisfazione del sindaco


Il Piano Sociale di Zona Ambito S5 - in collaborazione con la Cooperativa sociale “Fili d’erba”, ha programmato – con un significativo incremento degli utenti che potranno prendervi parte - le attività di colonia marina e montana rivolta a persone con disabilità. Ben cento, difatti, sono i posti disponibili a beneficio dei diversamente abili residenti nei Comuni di Eboli, Battipaglia, Altavilla Silentina, Campagna, Contursi Terme, Oliveto Citra, Postiglione, Serre e Sicignano degli Alburni.

I soggiorni della colonia marina inizieranno il prossimo 27 agosto e si chiuderanno il 7 settembre; essi si terranno presso alcuni stabilimenti balneari convenzionati situati lungo la litoranea di Eboli e di Battipaglia. I soggiorni montani, invece, sono in programma dal 10 al 14 e dal 17 al 21 settembre, presso le oasi naturalistiche e le strutture convenzionate dei territori montani dell’ambito S5 prive di barriere architettoniche ed idonee per l’accoglienza dei disabili e dei loro familiari.

Tutte le attività saranno gratuite per gli utenti, poiché inserite dall’Ufficio di Piano dell’Ambito S5 nella Terza annualità del Piano Sociale Regionale.

Dopo le positive esperienze svolte negli scorsi anni - 2009 e 2010 - con il progetto “MARE/MONTI”, ritornano, dunque, le attività di colonia, un importante opportunità di aggregazione per le persone disabili. Per il trasporto, saranno utilizzati gli scuolabus del Comune di Eboli.

Le colonie saranno realizzate grazie al supporto degli operatori e volontari della Cooperativa Sociale “Anche Noi”, dell’ Associazione di Volontariato “A.F.C.A.D” e “PRO- HANDICAP”.

"Si tratta di un servizio importante – dichiara il Sindaco di Eboli Martino Melchionda - che conferma una volta di più l’importanza dei servizi erogati dal Piano Sociale di Zona, sempre particolarmente attento, nella sua programmazione, alle difficoltà di coloro che vivono situazioni particolari di disagio psicomotorio.

In perfetta sinergia con le associazioni e le cooperative sociali coinvolte, e grazie al lavoro professionale ed attento degli operatori, a cui rivolgo il mio personale ringraziamento, questa iniziativa offre alle persone disabili una l'opportunità di un breve soggiorno balneare e montano e di godere, in tranquillità e con adeguata assistenza, dei benefici della stagione estiva”.

salernonotizie.it



Emergenza caldo: 800 anziani assistiti


Intervento congiunto per aiutare gli anziani che vivono soli alle prese con l’emergenza bioclimatica.

Anche quest’anno nel ferrarese si sta realizzando il piano mirato a sostegno delle persone in particolari condizioni di fragilità per affrontare la stagione estiva e le ormai numerose ondate di calore. Si tratta soprattutto di anziani che vivono soli, in condizioni che determinano a volte particolari situazioni di isolamento. Un’altra categoria particolarmente a rischio che necessita di un attento monitoraggio è costituita dagli ultrasettantacinquenni soli, che sono dimessi dagli ospedali del territorio provinciale.

Ad oggi, gli anziani in carico – ovvero seguiti tramite contatti settimanali – sono circa 800, suddivisi equamente tra la città di Ferrara ed i 7 comuni del Distretto Sud Est che hanno aderito al progetto: Argenta, Ostellato, Portomaggiore, Codigoro, Massa Fiscaglia, Migliarino, Migliaro.

Il piano viene attuato con le attività di telemonitoraggio e teleassistenza gestite da Cup 2000, per tutta l’estate 2012 fino al 15 Settembre.

Il nucleo operativo è composto da operatori di provata esperienza nel settore sociale e sociosanitario e da volontari appositamente formati.  Gli operatori del call center e-Care di Ferrara provvedono a contattare al telefono, almeno una volta la settimana, gli anziani in carico nel servizio di Teleassistenza – per accedervi si può contattare il numero verde, sia l’anziano previa autocandidatura, sia una familiare -, per verificarne lo stato di benessere e gli eventuali bisogni.

Il colloquio telefonico è strutturato in modo tale da controllare il livello di autonomia dell’utente nell’organizzarsi contro il caldo, il suo eventuale stato di disagio psicofisico, la sua tendenza a bere a sufficienza, la disponibilità della sua rete famigliare o sociale di supporto, o l’eventuale presenza di reti di vicinato.

Gli operatori del call center effettuano dunque un monitoraggio attivo sulla situazione del territorio provinciale coinvolto, e qualora riscontrino situazioni in cui si renda necessario un intervento di natura sanitaria o sociale, provvedono ad attivare il soggetto titolato a risolvere la criticità – protezione civile, ospedali, assistenti sociali, enti locali, volontariato -, sempre nell’ottica della collaborazione in rete tra tutti i soggetti che partecipano al piano.

É possibile contattare il numero verde – 800.072.100 – anche per ottenere servizi di accompagnamento, in collaborazione con il progetto Giuseppina, e altri servizi – piccole manutenzione domestiche, riabilitazioni, compagnia – o aiuti economici, per retta casa protetta o assistente familiare. In quest’ultimo caso solo per i pensionati Inpdap poiché dal luglio scorso è attivo il progetto Casa, promosso dal Comune di Ferrara e da alcune tra le più importanti cooperative sociali del territorio, rivolto a pensionati ex gestione Inpdap e familiari di primo grado.

Nel corso delle ultime settimane il numero di cittadini – anziani o loro caregiver – che hanno contattato il numero verde per chiedere informazioni e/o servizi, è notevolmente aumentato. Dall’inizio del mese d’agosto sono oltre un migliaio le chiamate pervenute. Se a queste si aggiungono le circa 1000 telefonate effettuate settimanalmente verso gli anziani inseriti nel servizio di teleassistenza, si evince la mole di contatti gestite e la vastità della rete creata.

É evidente che il piano per la gestione delle ondate di calore, oltre ad affrontare il momento dell’emergenza, serve anche per rafforzare le reti sociali, e le opportunità di relazioni per il sostegno dei soggetti fragili o isolati.

Attualmente, sebbene siano passate già sei ondate dalla metà di giugno e ne stia transitando una settima che sta creando forti disagi non si registrano particolari emergenze.

La rete di supporto è pienamente attiva e gli anziani in carico saranno contattati tutti entro la giornata di mercoledì 22 agosto al fine di vagliare il loro stato di salute e, eventualmente, allertare i soggetti competenti. Quindi, da giovedì a sabato, saranno richiamati  – a seguito del perdurare dell’ondata di calore – gli anziani ritenuti più fragili al fine di vagliarele loro condizioni di salute.

Il piano di intervento è stato costituito dalla stretta collaborazione tra l’azienda Usl di Ferrara, l’azienda ospedaliera sant’anna, gli enti locali, la protezione civile, le associazioni di volontariato e del terzo settore. Per sviluppare concretamente le azioni del piano, previsto dalle linee guida emanate dalla Regione Emilia Romagna, sono attivi – dal 2006 nel capoluogo di provincia e dal 2009 in alcuni comuni del distretto sud est – tavoli tecnici governati dai Comuni. Questi, in stretta collaborazione con aziende sanitarie, rete dei servizi sociali, vigili del fuoco, forze dell’ordine e soggetti del terzo settore,  hanno il compito di sovrintendere e coordinare gli interventi di natura sociosanitaria ed assistenziale, mirati soprattutto alla individuazione e alla prevenzione di situazioni a rischio.

Quotidiano online di Ferrara



In ritiro a Villa Cappugi i cinque azzurri della squadra paralimpica

Pistoia - Riflettori accesi sulla scherma italiana e su Pistoia, in vista dei Giochi Paralimpici di Londra 2012, che prenderanno il via a partire dal prossimo 29 agosto e che vedranno i nostri schermidori scendere in pedana dal 4 all’8 settembre. E’ proprio nella nostra città, infatti, che la Nazionale di Scherma Paralimpica, sotto la guida del commissario tecnico, Fabio Giovannini, ha deciso di ritirarsi per perfezionare gli ultimi allenamenti, prima della partenza alla volta della capitale britannica.

Gli atleti, arrivati lo scorso venerdì 17, fino a sabato 25 agosto saranno ospiti di Villa Cappugi, che ha messo a disposizione del team sportivo la propria struttura, con un ampia sala allestita con le apposite pedane per le esercitazioni pratiche e l’uso della piscina per il defaticamento muscolare. La Nazionale Paralimpica si è presentata questa mattina, mercoledì 22 agosto, alla stampa locale, nel corso di una conferenza presso Villa Cappugi. E’ stata anche l’occasione per alcune dimostrazioni pratiche su pedana offerte dagli atleti, impegnati negli allenamenti mattutini.

L’iniziativa, che rappresenta un ulteriore e prestigioso riconoscimento per Pistoia, da sempre impegnata in un settore speciale come lo sport per disabili, è stata realizzata grazie all’impegno e alla stretta collaborazione dell’ufficio sport della Provincia di Pistoia, con il Presidente Regionale della Federazione scherma, Edoardo Morini, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Toscana, Massimo Porciani, e la Società Chiti scherma Pistoia.

Gli atleti che hanno ottenuto la qualificazione e formano la compagine azzurra sono cinque e sono Matteo Betti, Marco Cima, Andrea Macrì, Alessio Sarri e Loredana Trigilia. Nell’avventura olimpica, insieme agli atleti, al Commissario Tecnico, Fabio Giovannini, al Maestro Giuseppe De Santis, al Fisioterapista, Dario Maniscalco e al Tecnico d’Armi, Gianluca Farinelli, ci saranno anche tre sparring partner, designati dalla Federazione Nazionale Scherma. Si tratta di Alessio Bonino, Gianfranco Di Summa e Simone Vanni, tre atleti di alto livello (Simone Vanni è stato campione olimpico a squadre ad Atene 2004) che stanno già seguendo la preparazione degli atleti a Pistoia e li accompagneranno anche a Londra.

‘‘Arriviamo a Londra con il rammarico di aver subito delle decisioni, che ci hanno portato a puntare solo su sei gare rispetto alle 18 complessive - spiega il Commissario Tecnico, Fabio Giovannini - Questo aspetto ha influito sui ragazzi, ma da adesso in poi bisogna esclusivamente pensare a onorare l'impegno nel migliore dei modi e, soprattutto, a rappresentare al meglio l'Italia e la sua tradizione schermistica".

I primi ad affrontare la gara paralimpica, il prossimo 4 settembre, saranno Matteo Betti, nel fioretto maschile categoria A, Loredana Trigilia, nel fioretto femminile categoria A, e Marco Cima nel fioretto maschile categoria B. Il 5 settembre le speranze azzurre saranno tutte riposte in Matteo Betti, che sarà protagonista della prova paralimpica di spada maschile, categoria A. Il 6 settembre, invece, l'attenzione sarà tutta rivolta su Alessio Sarri, in gara nella prova di sciabola maschile, categoria B. Infine, l’ 8 di settembre, si punterà sulla prova a squadre di fioretto con l'Italia rappresentata da Matteo Betti, Marco Cima ed Andrea Macrì. ‘‘Abbiamo le possibilità per arrivare in fondo ad ogni gara - assicura il Commissario tecnico - Noi lavoriamo per questo obiettivo e sono convinto che i ragazzi daranno il massimo in ciascuna prova. Le soddisfazioni non mancheranno".

"E’ una grande emozione e, insieme, una preziosa opportunità per Pistoia ospitare la Nazionale Paralimpica di scherma, sia per la tradizione storica che questa disciplina sportiva vanta nella nostra città, sia per l’impegno e l’attenzione che sempre più le istituzioni locali rivolgono a questo particolare settore dello sport – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni –. La Provincia, in particolare, ha fatto dello sport paralimpico e dello sport rivolto ai disabili uno dei suoi obiettivi programmatici prioritari e ha investito in termini di risorse economiche e umane promuovendo iniziative, come il Quarto Traguardo, che da dieci anni arricchisce di un significato speciale la Pistoia Abetone, o Sport per Tutti sulla Neve, che nell’ultima edizione ha visto due giornate dedicate ai disabili, con la partecipazione di tanti studenti da tutta la Toscana".

"Da molti anni la scherma rappresenta per la Toscana uno sport molto particolare. Successi e medaglie hanno da sempre baciato la nostra regione con generosità e proprio qui si trova la società sportiva più medagliata al mondo – sottolinea Massimo Porciani, Presidente CIP Toscana -. Con questa società, la Fides Livorno, lo scorso anno organizzammo i Campionati Italiani assoluti, dove si cimentarono contemporaneamente atleti abili e disabili, senza distinzioni se non quelle dettate dalle rispettive categorie, offrendo uno spettacolo unico di sport prima e di intelligenza poi. E se tanto hanno vinto gli schermidori toscani abili, non da meno sono stati quelli disabili, che con la scuola pisana di Di Ciolo hanno dettato legge per molti anni in campo internazionale".

QN Quotidiano.net



Festa delle terza età: oltre 100 gli invitati

Domenica 26 agosto, l'amministrazione comunale organizza il tradizionale pranzo che si svolgerà al golf club.

Luvinate - Oltre 100 Luvinatesi, tutti insieme, per una domenica di festa e in un posto splendido quale quello del Golf Club. E’ questa la ricetta della “Festa della terza Età”, tradizionale appuntamento di fine estate promosso dall’Amministrazione comunale di Luvinate ed entrato ormai fra i momenti più attesi dalla popolazione "matura" del piccolo comune alle pendici del Parco Campo dei Fiori.

L'appuntamento è per domenica 26 agosto.

«In questi mesi l’Europa ed il nostro Paese stanno affrontando un complesso momento economico ed istituzionale. Tutti –sottolinea il Sindaco Alessandro Boriani- sono chiamati a compiere scelte di sobrietà, in considerazione dei sacrifici che le famiglie stanno affrontando. Anche i Comuni a fronte dei tagli subiti sono giustamente obbligati ad attentamente valutare ogni singola azione, eliminando ciò che non è indispensabile per concentrarsi, piuttosto, sull’essenziale. Ed essenziale per noi significa sostenere la socialità del territorio: per questa ragione l’Amministrazione ha deciso di confermare con piacere questo evento così significativo per la comunità, ben sapendo dell’attesa e dell’apprezzamento della nostra gente».

L’occasione sarà anche speciale per rivolgere il consueto ringraziamento al Centro Anziani di Luvinate ed ai suoi volontari, che ormai da quasi 20 anni si dedicano con passione quotidiana all’animazione del tempo libero del territorio, sostenendo altresì numerose attività benefiche i cui ricavati sono rivolti alla locale Scuola primaria ed altre realtà bisognose dei territori.

Tempo libero | Varese News



Cosenza: incontro a Palazzo dei Bruzi sul servizio di assistenza ai disabili

“L’amministrazione comunale farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità sia per salvaguardare il servizio di assistenza ai disabili sia per tutelare le posizioni occupazionali dei lavoratori che quotidianamente garantiscono il servizio con conclamata e indiscussa professionalità”.

Il sindaco Mario Occhiuto è tornato a ribadire con determinazione l’impegno specifico dell’esecutivo in occasione del tavolo riunito questa mattina a Palazzo dei Bruzi per cercare di porre rimedio, come del resto sta facendo dal momento in cui è stato proclamato lo stato di crisi, ai licenziamenti che la Cooperativa Adiss Multiservice, affidataria delle prestazioni assistenziali, ha posto in essere in seguito ai tagli nel settore effettuati dalla Regione Calabria e dal Governo centrale.

“Sacrificare certi servizi di primaria importanza in nome della mancanza di risorse economiche, non è sopportabile né accettabile per qualsiasi civile comunità che ha a cuore i diritti delle persone – ha affermato Occhiuto – L’Amministrazione comunale si è interessata da subito al problema dei tagli al Welfare convocando le sigle sindacali e chiedendo un incontro urgente all’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani. Attendiamo infatti con fiducia la risposta della Regione Calabria affinché si trovi una soluzione immediata”.

Alla presenza del capo di gabinetto Carmine Potestio, dell’assessore alla Coesione sociale Alessandra De Rosa, del presidente della Commissione consiliare Sanità e Servizi sociali Roberto Bartolomeo, di Franco Bozzo in rappresentanza della Cgil e di Angelo Scarcello per la Cisl, oltre che davanti ai dipendenti Adiss e a un nutrito gruppo di famiglie di persone disabili, il sindaco Occhiuto ha immediatamente rassicurato sul fatto che il Comune non farà mai venire meno il sostegno a questa sfortunata fascia di cittadini, continuando a offrire un appoggio giornaliero.

“Il servizio di assistenza ai disabili è un fiore all’occhiello della città di Cosenza – ha sottolineato Occhiuto registrando l’apprezzamento sulla qualità delle prestazioni da parte delle famiglie interessate – Se ci sarà bisogno di migliorarci ulteriormente, di certo andremo ad affiancare i dipendenti, dei quali intendiamo preservare il posto di lavoro, con dei volontari che accresceranno le caratteristiche positive di un modello già ben valutato”.

Nessuna contrapposizione, dunque, fra il proposito di difendere i livelli occupazionali esistenti e le dichiarazioni sull’utilizzo di volontari secondo il principio della sussidiarietà.

strill.it
Quotidiano in tempo reale



Usa: Obama, riforma sanita' rafforza Medicare, beneficio per anziani

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 20 ago - La legge di riforma del sistema sanitario americano "rafforza il Medicare (l'assisenza sanitaria per i cittadini anziani) ed e' un beneficio per gli anziani".

Lo ha detto il presidente americano Barack Obama, durante una conferenza stampa a sorpresa dalla Casa Bianca inserendosi in un dibattito politico molto acceso in proposito e in uno dei temi caldi della campagna elettorale.

Il presidente ha inoltre chiesto al Congresso di approvare la legge sul rifinanziamento dei mutui e di continuare con gli sforzi per evitare uno stallo pericoloso sul budget.

Commentando invece le dichiarazioni del deputato Todd Akin (aveva detto che l'aborto dovrebbe essere vietato anche in casi di stupro), Obama ha detto che "le parole di Akin sono offensive, uno stupro e' uno stupro".



Oltre 700mila euro per l'assunzione dei disabili

La Provincia di Arezzo mette a disposizione 715.097,33 euro, a carico del Fondo Regionale, per promuovere, sostenere e favorire l'inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti disabili iscritti nell'elenco provinciale, contribuendo alla realizzazione del nuovo sistema di "collocamento mirato". I contributi erogati si configurano come "Aiuti di Stato", quindi dovranno rispettare le normative comunitarie in materia.

Questi potranno essere richiesti per assunzioni a tempo indeterminato (A), trasformazione di un rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato (B), assunzione a tempo determinato non inferiore a 12 mesi (C), adeguamento/trasformazione posto di lavoro o acquisto di apparecchiature utilizzate dal disabile assunto (D), voucher per progetti d'inserimento (E): destinati a soggetti con invalidità psichica, mentale, sensoriale o con gravi disabilità motorie, presentati da aziende private o cooperative sociali di tipo B non soggette all'obbligo di assunzione di disabili ai sensi di legge. I contributi massimi saranno rispettivamente di 8.000, 6.000, 3.000 e 3.500 euro; per le assunzioni part-time il contributo sarà ridotto proporzionalmente sulla base dell'orario di lavoro, mentre quello per i voucher è cumulabile nei casi A, C e D solo se prevista l'assunzione a tempo indeterminato. Per i voucher l'importo sarà ridotto al 50% nel caso in cui alla formazione non segua l'avviamento al lavoro o l'attivazione di un T.F.A. (Tirocinio Finalizzato Assunzione).

Possono richiedere queste tipologie di contributi le imprese private (comprese le cooperative sociali, ONLUS), anche non obbligate ai sensi della legge 68, con sede operativa nel territorio provinciale. Ovviamente dovranno essere in regola con la normativa vigente: applicazione CCNL, versamenti contributivi e assicurativi obbligatori, sicurezza nei luoghi di lavoro.

"La legge 68 ? ha affermato Carla Borghesi, assessore provinciale al Lavoro e Formazione professionale ? è stata una grande vittoria sociale, ma senza fondi rischia di rimanere solamente un bel contenitore. Non per la Provincia di Arezzo che attraverso il Servizio Lavoro si è sempre impegnata per promuovere l'inserimento dei disabili nel mondo delle professioni. Questo ulteriore contributo ne è una concreta dimostrazione".

Le domande in bollo (14,62 euro) dovranno pervenire (consegnate a mano o tramite raccomandata, entro e non oltre le 12 del 31 agosto 2012) al Servizio Categorie Protette, via San Lorentino 25 Arezzo con la dicitura: "Avviso Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili ? Contributi alle imprese per l'inserimento lavorativo di persone con disabilità iscritte negli elenchi di cui alla L. 68/1999", il mittente e la data di scadenza.

Per la presentazione delle domande sono previste successive scadenze mensili ? fino ad esaurimento fondi ? che saranno di volta in volta pubblicate nel sito sotto indicato.

Il bando e la modulistica sono scaricabili al link provincia.arezzo.it nella pagina "bandi e atti pubblici". Per ulteriori informazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Fonte Arezzo Notizie





Composto vino rosso aumenta mobilita' anziani

(AGI) - Philadelphia, 20 ago. - Il resveratrolo, la cosiddetta "molecola miracolosa" che si trova nel vino rosso, potrebbe contribuire a migliorare la mobilita' e a prevenire le pericolose cadute negli anziani.

La scoperta, prima del suo genere, e' stata presentata a una platea di circa 14mila scienziati riuniti al Meeting Nazionale dell'American Chemical Society a Philadelphia. I ricercatori dicono che lo studio, basato su esperimenti condotti su topi di laboratorio, potrebbe portare allo sviluppo di prodotti naturali progettati per aiutare gli anziani a migliorare la propria mobilita' e ad avere esistenze piu' attive e appaganti.

"Il nostro studio suggerisce che un composto naturale come il resveratrolo che puo' essere assunto sia attraverso l'integrazione alimentare sia attraverso la dieta alimentare, diminuisce notevolmente alcune delle carenze motorie riscontrate nella popolazione anziana, diminuendo il numero delle cadute e delle conseguenti fratture, spesso fatali", ha spiegato Jane E. Cavanaugh, leader del team di ricerca della Duquesne University. "I prodotti che saranno sviluppati sulla base della scoperta saranno finalizzati ad incrementare la qualita' di vita di una persona anziana, riducendo il rischio di ospedalizzazione e morte a causa di scivolate e incidenti provocati dalle precarie capacita' motorie".

AGI Salute



Disabili: in Toscana nuovi centri per sport

(ASCA) - Firenze, 20 ago - Altri 15 centri SportHabile sono disponibili per facilitare l'avvio o il proseguimento della pratica sportiva a persone con disabilita' in Toscana.

L'allargamento della rete porta adesso a 56, sparsi in tutta la Toscana, il numero di impianti e strutture realizzati dalla Regione in collaborazione con Comitato toscano paralimpico, Coni toscana e Gruppo toscano giornalisti sportivi USSI.

''L'impegno della Regione e degli altri enti per un progetto che non ha uguali in Italia - ha commentato l'assessore al welfare e allo sport Salvatore Allocca - prosegue senza sosta e nonostante la congiuntura economica, permettendo di creare ulteriori opportunita' per le persone disabili che vogliono iniziare a praticare una disciplina oppure ad allenarsi.

Questi 15 nuovi centri SportHabile permetteranno di arricchire un'offerta gia' ampia aggiungendo altre discipline. Approfitto di questa occasione per rinnovare un grande in bocca al lupo ai 7 atleti toscani che tra pochi giorni inizieranno la loro avventura ai giochi paralimpici di Londra, molti dei quali hanno potuto migliorare le proprie prestazioni proprio grazie a SportHabile''.

Grazie ai nuovi 15 centri altre 6 discipline potranno essere avviate o migliorate: equitazione, hockey in carrozzina, pallamano, atletica, calcio balilla e attivita' subacquee.

Queste vanno ad aggiungersi a quelle gia' praticabili nei 41 centri finora esistenti.





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