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| Delib. G.R. 31 luglio 2009, n. 1042 |
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Programma annuale delle attività del servizio civile nazionale di competenza regionale.
La Giunta regionale
- la L. 6 marzo 2001, n. 64 istitutiva del servizio civile nazionale; - il D.Lgs. 5 aprile 2002, n. 77 che disciplina il servizio civile nazionale a norma dell'art. 2 della L. 64/2001; - la L.R. 11 maggio 2006, n. 11 che istituisce e disciplina il sistema regionale del servizio civile ed in particolare l'art 1. comma 2 che dà attuazione alla normativa statale; - la legge regionale 24 dicembre 2008, n. 48 di approvazione del bilancio di previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2009 e successive variazioni; - l'Intesa sottoscritta in data 26 gennaio 2006 tra l'Ufficio nazionale per il Servizio civile, le Regioni e le Provincie autonome per l'entrata in vigore del D.Lgs. 77/2002; - la Delib.G.R. 12 settembre 2008, n. 1096 con la quale sono state predisposte le linee guida regionali e le modalità organizzative per la formazione dell'Operatore Locale di Progetto del Servizio civile Nazionale; - la Delib.G.R. 30 aprile 2009, n. 515 con il quale è stato approvato il Piano regionale annuale per il servizio civile di cui alla legge regionale n. 11/2006 e che prevede l'adozione di un successivo provvedimento per la pianificazione dell'utilizzo delle risorse statali a supporto delle attività previste a carico della Regione Liguria dal Servizio civile nazionale; ATTESO CHE: - l'Intesa sottoscritta fra Stato e Regioni in data 26 gennaio 2006 prevede all'articolo 3 gli adempimenti e l'attribuzione alle Regioni delle seguenti competenze: - accreditamento degli Enti di servizio civile nazionale all'albo regionale - formazione degli operatori locali di progetto e dei formatori generali - informazione sul Servizio civile Nazionale - verifica e monitoraggio dei progetti di servizio civile nazionale di competenza regionale - valutazione dei progetti presentati alla Regione, - per le attività attribuite la Regione può avvalersi di supporti esterni di comprovata esperienza; - per l'attuazione delle suindicate competenze lo Stato trasferisce annualmente le risorse, facenti parte del Fondo nazionale per il Servizio civile previsto all'art. 11 della legge 64/2001; - i fondi di cui trattasi hanno natura vincolata e le eventuali economie rilevate derivante dall'utilizzo parziale dei predetti fondi, possono essere reiscritte negli esercizi finanziari successivi; CONSIDERATO che la struttura competente ha all'uopo predisposto il documento programmatico con il quale viene previsto l'utilizzo delle risorse disponibili comprensive sia delle annualità trasferite che delle economie reiscritte, così come di seguito riportato:
RITENUTO che il predetto documento risponde alle esigenze rilevate in quanto individua le attività regionali e le relative risorse e può essere quindi approvato quale parte integrante necessaria al presente atto; SU PROPOSTA del Vice presidente della Giunta Regionale, Massimiliano Costa;
Per quanto indicato nelle premesse e che qui si intende integralmente richiamato: 1. Di approvare il programma regionale annuale per le attività di Servizio Civile Nazionale, allegato al presente atto quale parte integrante e necessaria, relativo all'utilizzo delle risorse per lo svolgimento delle attività di competenza regionale. Di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. Di informare che avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni, o alternativamente, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso.
• concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari; • favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale; • promuovere la solidarietà e la cooperazione con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace; • contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani. Il D.Lgs. 77/2002 "Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64", prevede, all'articolo 2, che le regioni e le province autonome curino l'attuazione degli interventi di servizio civile secondo le rispettive competenze. L'Intesa sottoscritta il 26 gennaio 2006 in Conferenza Stato/Regioni, tra l'Ufficio Nazionale per il Servizio civile e le Regioni-Province Autonome, stabilisce gli ambiti nei quali le regioni devono provvedere, attribuendo le risorse necessarie attraverso il riparto del Fondo nazionale per il Servizio civile all'uopo istituito.
Per l'anno 2009 sono a disposizione le risorse economiche come sotto meglio specificato:
SETTORI ATTIVITÀ I settori di attività previsti dalla normativa vigente da sostenere dalle risorse sopraindicate sono i seguenti nel rispetto della destinazione dei fondi trasferiti e sulla base delle esigenze riscontrata nelle precedenti gestioni le risorse possono essere ripartite come di seguito: A. accreditamento degli Enti di servizio civile nazionale all'albo regionale B. formazione degli operatori locali di progetto e dei formatori generali C. informazione sul Servizio civile Nazionale D. verifica e monitoraggio dei progetti di servizio civile nazionale di competenza regionale E. valutazione dei progetti presentati alla Regione. Si ritiene di programmare le seguenti attività, per le quali si assegnano le risorse necessarie come meglio di seguito specificato, tenuto conto che le attività contrassegnate con le lettere A), B), D) ed E) verranno affidate per il tramite del Settore Amministrazione Generale. A) Accreditamento degli Enti di servizio civile nazionale all’albo regionale La Presidenza Consiglio dei Ministri - Ufficio per il Servizio civile nazionale ha emanato il 17 giugno 2009 la nuova circolare "Norme sull'accreditamento degli enti di servizio civile nazionale". Tale circolare, che sostituisce la precedente, oltre a dare nuove disposizioni agli enti che vogliono accreditarsi agli albi nazionale e regionali, obbliga tutti gli enti già accreditati ad un adeguamento. Tale adeguamento verte nella produzione di nuova documentazione che deve essere controllata e verificata prima della concessione dell'adeguamento da parte della struttura competente per materia. Stante l'eccezionalità della procedura, in quanto prevede sia l'adeguamento di tutti i vecchi enti che l'accreditamento dei nuovi, è opportuno l'affidamento dell'attività di supporto tecnico a Liguria Ricerche che possiede le occorrenti professionalità. Le risorse necessarie per lo svolgimento delle attività di cui al punto A) trovano capienza nel capitoli tenuto conto che per la stessa il budget massimo è di € 17.500,00.
B) Formazione degli operatori locali di progetto e dei formatori generali I corsi per dette figure sono organizzati secondo le necessità rilevate dalla struttura competente e le tempistiche ritenute più opportune rispetto alla calendarizzazione di tutte le attività afferenti al Servizio civile nazionale.
Nel 2008 sono state adottate le linee guida regionali per la formazione di tale figura che prevedono gli obiettivi formativi, la struttura dei corsi e le modalità organizzative. Ogni corso è organizzato su 2 giornate e deve prevedere la partecipazione di massimo 25 discenti. Le modalità di erogazioni devono essere ripartite tra lezioni frontali, dinamiche non formali e può essere prevista la partecipazione di esperti. La normativa statale prevede che le Regioni possano utilizzare le capacità formative degli Enti di Servizio civile Nazionale accreditati nell'Albo Nazionale nella 1^ classe. Il budget massimo assegnato per ogni corso è di € 6.000,00. 2. Formatore generale: figura accreditata che deve essere obbligatoriamente presente presso ogni Ente di servizio civile, salvo che questi ultimi acquisiscano la formazione da Ente accreditato di 1^ classe. Il formatore somministra ai giovani in servizio civile la formazione generale così come disciplinata a livello statale. Per l'accreditamento definitivo di questa figura è necessario che la Regione eroghi al formatore un corso minimo di 30 ore sugli argomenti individuati dalle disposizioni statali di riferimento. Il corso deve vertere sugli argomenti previsti dalle "linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale" approvate dal Direttore Generale dell'Ufficio Nazionale per il Servizio civile del 4 aprile 2006. Il corso deve essere di 30 ore suddivise su 4 giornate. Le modalità di erogazione devono essere ripartite tra lezioni frontali e dinamiche non formale. Può essere prevista la partecipazione di esperti. Il numero dei partecipanti può essere individuato alla fine della fase di accreditamento/adeguamento ad oggi in corso. Per organizzare il percorso formativo la Regione può avvalersi di formatorii/équipes formative dotate di specifiche professionalità ed esperienza. Il budget massimo assegnato è riferito a € 1.500,00 per ogni discente partecipante al percorso formativo. 3. Esperto del monitoraggio: figura accreditata che deve supportare l'ente alle azioni di monitoraggio delle attività previste dai progetti e della formazione. È infatti fatto obbligo agli Enti accreditati elaborare, all'interno dei progetti di Servizio civile nazionale presentati, un piano di rilevazione interno, completo di strumenti e metodologie, incentrato sulla rilevazione periodica dell'andamento delle attività previste dal progetto e delle attività formative il cui svolgimento è a carico degli enti stessi. Il corso deve essere organizzato per i responsabili del monitoraggio degli enti accreditati, che possono essere indicati in circa n. 55, ed è erogato in due giornate con la modalità di lezione frontale. Per organizzare questo percorso formativo la Regione si avvale di Liguria Ricerche S.p.A, che possiede le necessarie professionalità. Tale avvalimento è reso opportuno in considerazione dell'incarico che è stato conferito a Liguria Ricerche nel 2008 che ha permesso di analizzare nel concreto le necessità formative degli Enti. In tale incarico, infatti, era previsto, tra le altre attività, uno studio sui piani di monitoraggio inseriti dagli Enti di Servizio civile nazionale di competenza regionale all'interno dei progetti presentati a seguito del Bando nazionale del 2008. Il budget massimo riservato a questa attività è indicato in € 8.500,00.
C) Informazione sul servizio civile nazionale Per tale attività è stata sottoscritta nel giugno 2008 apposita Intesa tra Regione e Conferenza Ligure Enti di Servizio civile (CLESC), che è già stata utilizzata per analoghe attività sperimentali negli anni precedenti, per l'attuazione di azioni informative di promozione e sensibilizzazione che terminerà al fine della campagna informativa relativa ai progetti finanziati dal Bando nazionale 2009. Compatibilmente agli esiti del riordino della normativa nazionale, attualmente in corso, ed ai risultati che le attività di informazione e sensibilizzazione, che vengono assunti dal report presentato dalla CLESC alla fine dello svolgimento delle attività previste dall'Intesa, si può prevedere il rinnovo della stessa che viene regolata con successivo atto. Il budget massimo riservato a questa attività è indicato in € 65.000,00. Le risorse necessarie per lo svolgimento delle attività di cui al punto C) trovano capienza nel capitoli:
D) Verifiche dei progetti di servizio civile nazionale in corso È attività obbligatoria da svolgere ai sensi del D.Lgs. 77/2002 art. 6, comma 6. Tale attività è finalizzata a garantire che la gestione del Servizio civile nazionale sia sempre più corretta ed efficace. A tal fine l'Ufficio nazionale per il servizio civile ha emanato un documento contenente le linee guida per le "Modalità di svolgimento dell'attività di verifica dell'Ufficio nazionale per il servizio civile, delle Regioni e Provincie autonome nei confronti degli enti di servizio civile nazionale". Tale attività verte prioritariamente sull'accertamento della corretta realizzazione dei progetti e sulla regolare gestione dei volontari. Le verifiche sono da svolgere sui progetti in corso, coincidenti pertanto con quelli finanziati dal Bando nazionale 2008, che sono stati avviati in tre scaglioni successivi nelle date del 1° ottobre 2008, 3 novembre 2008 e 7 gennaio 2009 ed hanno durata 12 mesi. I progetti in corso sono n. 29 e si suddividono nei seguenti settori di intervento:
I progetti da sottoporre a verifica ed in corso di svolgimento sono allocati nelle seguenti province:
I progetti da verificare devono essere individuati tramite estrazione e quantificati nella misura del 20% e quindi in numero di 6. La struttura competente per materia non possiede all'interno risorse umane che abbiano un curriculum professionale atto a detta attività. Tali attività sono pertanto affidate a Liguria Ricerche S.p.A. in quanto può fornire le professionalità all'uopo occorrenti. Le risorse necessarie per lo svolgimento delle attività di cui al punto D) sono indicate in un budget massimo di € 25.000,00 e trovano capienza nei capitoli:
E) Valutazione dei progetti presentati alla Regione La valutazione dei progetti di servizio civile nazionale presentati dagli Enti accreditati di competenza regionale è esperita dalla struttura competente per materia. È tuttavia opportuno l'affidamento dell'attività di supporto tecnico a Liguria Ricerche S.p.A., che possiede le occorrenti professionalità. Le risorse necessarie per lo svolgimento delle attività di cui al punto E) sono indicate in un budget massimo di € 20.000,00 e trovano capienza nei capitoli:
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