Una sana alimentazione a scuola
Bologna, 11 aprile 2012 - Migliorare la qualità e la sicurezza degli alimenti e delle bevande somministrati nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, riducendo la diffusione di alimenti e bevande non salutari e favorendo nel contempo un equilibrato apporto nutrizionale. Con questo obiettivo la Giunta ha adottato con una propria delibera le linee guida regionali sulle caratteristiche che devono avere gli alimenti e le bevande somministrati nelle scuole dell’Emilia-Romagna: in mensa, attraverso i distributori automatici o i servizi bar. Le linee guida definiscono anche gli strumenti per la valutazione e il controllo sulla qualità e sulla sicurezza.
La Giunta regionale intende in questo modo promuovere l’applicazione di standard nutrizionali in tutto il territorio dell'Emilia-Romagna: dalla ripartizione calorica dei pasti ai principali nutrienti, dalla quantità in grammi per ogni porzione, alla frequenza dei singoli alimenti dal pranzo alla merenda. Standard nutrizionali anche rispetto ai distributori automatici: da un lato per i consumatori allo scopo di orientarli verso scelte alimentari più sane (meglio frutta e verdura dei prodotti ad alto contenuto di oli vegetali); dall'altro per coloro che curano l'offerta alimentare dei distributori automatici a cui è chiesto, per esempio, di privilegiare prodotti che riportano l’etichettatura nutrizionale o di posizionare all’interno del distributori i prodotti raccomandati seguendo modalità che ne favoriscano la scelta da parte del consumatore (l'acqua, ad esempio, rispetto alle bevande a più alto contenuto calorico, è preferibile sia posta all'altezza degli occhi).
Le linee guida comprendono una “Scheda di valutazione dell’applicazione degli standard” per monitorare l’effettiva applicazione degli standard nutrizionali nella scuola. La scheda potrà essere utilizzata sia dai servizi preposti al controllo e verifica dei menu scolastici (i Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione delle Aziende Usl e le Pediatrie di comunità), ma potrà costituire anche uno strumento per l’autovalutazione da parte delle amministrazioni pubbliche e private che hanno la responsabilità sull’offerta alimentare scolastica nella predisposizione dei capitolati d’appalto per la fornitura delle materie prime alimentari.
Le linee guida sono state condivise con i componenti dei Servizi igiene degli alimenti e della nutrizione delle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, con l’Assessorato regionale alla scuola, formazione professionale, università e ricerca, lavoro e con la direzione generale agricoltura della Regione.
(Saluter)






























