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Home Anagrafe Terzo Settore Comunità Casa Famiglia "Villa Laura"
Anagrafe Terzo settore
Casa Famiglia

Casa Famiglia "Villa Laura"

DOVE SIAMO 1° Trav. Marenola 21
80014 Giugliano in Campania Napoli
Campania
Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito Web: Sito Web
Persona di riferimento: Vincenzo Troise
Telefono: 081 3340512
Fax: 081 3340512
Villa Laura è una Casa Famiglia vera e propria, con la coppia residente che insieme alle sue due figlie naturali ospita bambini da 0 a 6 anni, per un massimo di 4 posti più uno in emergenza. Il progetto nasce con l'intento di offrire a bambini allontanati dalla famiglia di origine per incurie, abusi e maltrattamenti, la possibilità di recuperare esperienze significative fondamentali per un sano sviluppo socio-affettivo,e renderli pronti ad un adozione o rientro in famiglia così come il Tribunale per i minorenni riterrà opportuno. I minori sono accolti e presi in carico dalla coppia residente coadiuvata da figure professionali come prescritto dal regolamento regionale della Campania,educatori professionali, OPI, assistenti all'infanzia e psicolgi. Tutto questo si fonda sul trattamento di “reparentig” o della rigenitorizzazione ideato da Jacqui Lee Schiff e Beth Day  descritto nel loro libro “tutti miei figli” (Mondadori). “…Il nostro metodo- che consiste nel dare ai soggetti un’altra coppia di genitori,offrendo loro la possibilità di crescere una seconda volta- è considerato radicale da alcuni nostri colleghi. Ciò che il “reparentig” ha di veramente radicale, immagino, è che nei confronti dei soggetti noi ci assumiamo un impegno totale. Quando entrano nella nostra casa cessano di essere dei pazienti (assistiti). Sono amati e coccolati come i nostri tre figli naturali. Dei loro progressi siamo forse più fieri di altri genitori perché sappiamo quanta strada in più questi ragazzi hanno dovuto fare.” Naturalmente per far introiettare a dei bambini, che vengono da esperienze dolorose di abuso o maltrattamento, l’immagine di genitori positivi, o meglio sostenibili, che lasci un segno pregnante di autostima e fiducia nell’”altro” che li accompagni nella loro vita- in una famiglia adottiva o al rientro nella propria- c’è bisogno di competenza e di una “vera famiglia” che li accolga nel loro momento di bisogno. Questa è l’originalità e l’unicità dell’accoglienza in casa famiglia

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